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2-SERVIZIO A DOMICILIO Oltre al servizio presso la Vs sede, per la strumentazione che necessita di controlli specifici presso i Ns laboratori è possibile  usufruire del servizio a domicilio che prevede:Disinstallazione dello strumento, Taratura dello strumento presso la ns Sede, rinstallazione dello strumento con verifiche documentata di funzionamento.  Details...

6-Annex 1 MANUFACTURE OF STERILE MEDICAL PRODUCTS rev.del 28.11.08 operativa dal 1.03.2009 ANNEX 1: MANUFACTURE OF STERILE MEDICAL PRODUCTSREVISIONE DEL 28-11-2008 OPERATIVA DAL 01 MARZO 2009 ALCUNE NOTE ESPLICATIVE RIGUARDO LA CLASSIFICAZIONE ED IL MONITORAGGIO DELLE CLEANROOM E DELLE ATTREZZATURE A CONTAMINAZIONE CONTROLLATA. 1.0        Le aree a contaminazione controllata devono essere classificate in conformità ai requisiti di pulizia richiesti per le operazioni in esse condotte.2.0        Affinché le aree siano conformi a detti requisiti ‘in operation’  occorre che esse raggiungano i livelli di pulizia richiesti in condizione ‘at rest’ (una condizione, cioè, dove l’istallazione è completa ed operativa con le macchine di produzione ma senza personale presente mentre ‘in operation’ prevede la presenza di uno specificato numero di persone operative).3.0        Quattro classi di pulizia, altrimenti dette di contaminazione, si distinguono per gli ambienti dedicati alla fabbricazione dei prodotti ad uso medico:-      GRADO A: ambienti per lavorazioni ad alto rischio per i quali deve essere previsto un sistema di distribuzione di aria pulita a ‘flusso laminare’ (velocità dell’aria sul piano di lavoro di 0,36÷0,54 m/sec in una cleanroom aperta). Il mantenimento della laminarità (*) deve essere dimostrata e validata. (Attenzione: nella ISO si parla sempre di flusso unidirezionale) Un flusso d’aria unidirezionale (*) a più bassa velocità può essere utilizzato in ‘isolatori’ o ‘glove boxes’.(*) Flusso laminare = fluido con moto a falde parallele senza mini-vorticosità al suo interno, un fluido, cioè dove le forze viscose sono superiori alle forze d’inerzia (Re < 2000).(*) Flusso unidirezionale = fluido con moto a falde parallele al cui interno sono presenti mini-vorticosità.-      GRADO B: ambienti di preparazione e riempimento in asepsi complementari per il GRADO A.-      GRADI C/D per l’effettuazione degli stadi meno critici di preparazione.NOTA IMPORTANTE: La classificazione del grado di pulizia deve essere effettuata secondo la EN ISO 14644-1. Questa norma è in corso di revisione e non è escluso che intervengano cambiamenti. 4.0        La classificazione (pp/m3) degli ambienti secondo Annex 1 presenta ora un chiara armonizzazione con la ISO 14644-1  Numero max pp/m3 ≥ del Ø tabulato At restoperationalISO 14644-1GRADO0,5µm5,0µm0,5µm5,0µmA3.520 3.520 ISO 520 20ISO 4,8B3.520   ISO 5352KISO 729 ISO 52.900ISO 7C352K   ISO 73.520KISO 82.900 ISO 7  29.000ISO 8D3.520K NN ISO 829.000 NNISO 8 NOTE:1)    Piccole differenze possono esistere nelle tabulazioni dei limiti (pp/m3 ) tra Annex-1 ed ISO;2)    Nelle classificazioni ISO si parla sempre di flusso unidirezionale.5.0        La strumentazione per la verifica della classe di contaminazione.Si fa riferimento sempre al Contatore Ottico di Particelle (OPC) che attualmente è disponibile in modelli con diverse portate di prelievo: 2.8/28/50/75/100 l/min. Si sottolinea che l’OPC con portata a 2.8 l/min trova scarso impiego pratico.Occorre precisare che l’OPC può essere utilizzato per due scopi diversi:A)  Per la classificazione degli ambienti allo stato ‘at rest’ od ‘operational’ al fine di determinare la classe di contaminazione; B)  Per il monitoraggio continuo avente lo scopo di verificare continuamente la conformità dell’ambiente ai limiti di classe determinati. 6.0        I volumi minimi d’aria da campionare con l’OPC su ogni punto individuato nell’area da classificare sono i seguenti:-      Per il GRADO A: 1 m3  sia in condizioni ‘at rest’ che ‘operational’;-      Per gli altri GRADI il volume minimo da campionare viene calcolato applicando la formula nella ISO 14644-1: Vs = 20 x 1000/Cnmdove: Vs = volume (litri) minimo del campione Cnm = il limite di classe Pertanto, riassumendo, una linea guida suggerita anche dal Dr. Farquharson con riferimento alla particelle da 5µm durante il corso ASCCA del 21 Gennaio 2009 è la seguente:Ø  Grado A 20pp/m3 ≥5.0µm » 1.000 litriØ  Grado B (at rest) 29 pp/m3 ≥5.0µm » 690 litri (**)Ø  Grado B (operational) 2.900 pp/m3 ≥5.0µm » 28,3 litriØ  Grado C (at rest) 2.900 pp/m3 ≥5.0µm » 28,3 litriØ  Grado C (operat.) 29.000 pp/m3 ≥5.0µm » 28,3 litri Ø  Grado D (at rest) 29.000 pp/m3 ≥5.0µm » 28,3 litri(**) Alcuni ispettori dell’AIFA raccomandano il prelievo di 1.000 litri anche per la classe B ‘at rest.(***) Volume minimo di campionamento raccomandato da ISO 14644-1 = 2 litriIn linea generale quando applicando la formula precedente (ad esempio per limiti di contaminazione anche numericamente superiori a quelli  sopra citati - es.: 3.520/352K/3.520K -) si ottenessero volumi trascurabili rispetto alla portata di campionamento dell’OPC utilizzato, si lascia al buon senso utilizzare tempi discreti (1 minuto, 30 secondi, etc.) all’occorrenza facilmente replicabili.Per inciso si ricorda che secondo ISO 14644-1 il volume minimo da campionare per postazione di misura è di 2 (due) litri (corrispondente ad un minuto di campionamento con il contatore a 2,83 l/min)7.0        Il calcolo delle postazioni di prelievo.Secondo ISO 14644-1, tuttora operativa, il numero delle postazioni viene ricavato dalla radice quadrata della superficie.Esempi di classificazione (at rest & operational) di un’area di GRADO A di 50 m2 (10x5):-      Limiti a 0,5µm: 3.520 pp/m3-      Limite a 5.0µm: 20 pp/m3-      Numero postazioni: 8-      Volume da campionare in ogni postazione:1.000 litriCASO A:    Si utilizza un OPC con portata a 28,3 l/min.                Tempo/campione: 1000:28,3= 36 minuti                Tempo totale: 36 x 8 = 288 minutiCASO B:    Si utilizza un OPC con portata 50 l/min                Tempo/campione: 20 minuti                Tempo totale: 160 minutiCASO C:    Si utilizza un OPC con portata 100 l/min                Tempo/campione: 10 minuti                Tempo totale: 80 minuti  8.0    Il monitoraggio.Il monitoraggio continuo ha la funzione di dimostrare la conformità continua alle classi di pulizia determinate.a)   Le clearooms e le attrezzature sotto flusso di aria pulita devono essere monitorate regolarmente ‘in operation’. Le postazioni di misura devono essere scelte sulla base di una attenta ’analisi del rischio.b)   Gli ambienti di GRADO A devono essere soggetti ad un monitoraggio continuo per tutta la durata del processo, ivi incluse le operazioni di assemblaggio dell’attrezzatura, eccetto quando l’aria ambiente prelevata possa essere potenzialmente dannosa per il contatore di particelle (salvo che non siano disponibili modelli idonei). La frequenza delle misure ed il volume di aria campionato devono essere tali da ‘catturare’ ogni evento anomalo. E’ ammissibile che non sempre potrebbe essere dimostrabile occasionali bassi conteggi di particelle di dimensioni ≥5µm durante il processo di ‘filling’ generate dal prodotto.c)   Si raccomanda di estendere il monitoraggio anche ad ambienti di GRADO B. L’ importanza del sistema di monitoraggio deve essere determinata dall’efficacia della segregazione tra i due ambienti adiacenti A e B (si potrebbe affermare che le RABS offrono meno rischi delle pareti separatrici di scarsa qualità). Per il GRADO B la frequenza delle misure potrebbe essere inferiore a quella stabilita per il GRADO A ma tale da poter individuare anomalie del sistema.d)   Il monitoraggio negli ambienti di GRADO A e B delle particelle di diametro ≥5µm assume grande importanza per diagnosticare tempestivamente guasti. Alcuni cosiddetti ‘falsi conteggi’ sono dovuti al ‘noise’ dell’elettronica, a dispersione luminosa, a coincidenza, etc. Ciononostante erronei conteggi ripetitivi devono essere investigati.e)   Ad operazioni di pulizia dell’ambiente ultimate, trascorso un periodo di circa 15-20 minuti, ed in assenza di personale si devono ottenere di nuovo i livelli di pulizia previsti in condizioni ‘at rest’.f)    Per il monitoraggio possono essere usati due sistemi diversi: il sistema che impiega contatori singoli, quello costituito da contatore/campionatore sequenziale oppure dalla combinazione di entrambi. I vantaggi, i limiti, la tipologia di installazione devono essere accuratamente indagati.g)   Per i GRADI C e D il monitoraggio ‘in operation’ deve essere pianificato sulla base di un analisi del rischio.NOTE IMPORTANTI:1)   Le Normative ISO 14644-1 e 14644-2 sono in revisione e l’edizione finale non sarà disponibile prima della fine del corrente anno. Le variazioni più salienti rispetto alle edizioni attualmente in vigore saranno le seguenti:-      Nella ISO 14644-1: a) Eliminazione del limite a 5,0 µm per la classe ISO 5 (M3,5), b) revisione dei limiti per le classi ISO 1-2-3, c) revisione del calcolo delle postazioni di misura, d) è confermato in 2 (due) litri oppure in quello che risulta da 1 (uno) minuto di campionamento il volume minimo da prelevare per postazione di misura; viene, invece, variata la richiesta di 3 (tre) prelievi nel caso di una unica postazione con la seguente notazione: “ … qualunque sia lo stato occupazionale, in caso di valori anomali in una particolare postazione di misura sul singolo volume campionato, occorre condurre altri campionamenti ed investigare il problema”-      La ISO 14644-2 attualmente operativa stabilisce l’intervallo di tempo massimo ed il metodo di prova di riferimento per comprovare la conformità continua con la classe definita ‘ in operation’ come da tabella seguente: ClasseMax intervallo di tempoMetodo di prova≤ ISO 56 mesiISO 14644-1Annex B≥ ISO 512 mesiISO 14644-1Annex B Se, però, l’installazione è dotata di un sistema di monitoraggio continuo sia delle particelle che della pressione differenziale l’intervallo di tempo massimo può essere esteso a 24 (ventiquattro) mesi sempre che i valori misurati siano rimasti entro i limiti previsti. La revisione prevede per tutte le classi di pulizia la riclassificazione annuale delle aeree secondo ISO 14644-1;  quando, però’, l’installazione sia equipaggiata con un sistema di monitoraggio della concentrazione particellare ad intervalli di tempo di prelievo dell’aria non superiori a 60 minuti e sia dotato all’occorrenza di sensori della misura della pressione differenziale, detto tempo può essere esteso ammesso che non vengano misurati valori anomali rispetto ai limiti specificati nel test di qualifica dell’area e nel piano di monitoraggio.   Details...



1-SERVICE DI WATER     laboratori della Qualified Services ( a richiesta anche i ns clienti ) utilizzano  acqua purificata generata da un gruppo studiato appositamente per le esigenze, le caratteristiche finali dell’ acqua sono:Conducibilità: 0,055 microS/cm.Resistività : 18.2 Mohm.TOC: minore di 5ppb.Particelle: meno di 1000 per litro da 50 nanometriL' Elix con delle resine e filtri organici esegue un pre trattamento dell' acqua di rete e convoglia l' acqua in un  serbatoioda 300 litri. Una pompa preleva l' acqua mediante una pompa e la fa passare in una lampada UV, in modo da abbattere l' organico e trasformarla in CO2. Poi attraversa due batterie a scambio ionico per togliere tutta la CO2 infine attraversa l' ORGANEX (il filtro toglie gli ultimi residui organici nell' acqua).Infine passa attraverso un filtro da 40 nanometri e la mette in circolazione nel loop.  Details...

 
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Qualified services è in grado di fornire un approccio completo alla gestione delle apparecchiature a Voi fornite, a partire dall' installazione fino alla manutenzione con un corredo di documentazione che ha superato il vaglio di ispettori AIFA ed FDA. Esegue servizi di, taratura, installazione, validazione di apparecchiature e sistemi,
documentazione di progetto e realizzazione di quadri elettrici di comando.

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